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23 marzo 2004 - estratto da "IL SECOLO XIX "
Il Libro
Lo scempio della foresta amazzonica raccontato dal sarzanese Bonatti
Ha rischiato la vita infiltrandosi in mezzo ai legnaioli sudamericani, si è creato un'altra
identità ed alibi, ha mantenuto il segreto su ciò che faceva durante i suoi numerosi e
lunghissimi viaggi in Brasile: omertoso fino alla fine perfino con i suoi amici che, come
Michelangelo Merisi, pensavano fosse diventato un trafficante di droga.
Invece Marco Bonatti Zbudil, sarzanese di adozione, stava compiendo uno straordinario
reportage sull'Amazzonia, percorrendo strade e fette di foresta alla ricerca della fine
dello sterminato polmone verde. Ha raggiunto il Km 861 della ferrovia Transamazzonica,
scendendo all'ultima stazione. Lì ha incontrato gli uomini che, muniti di Caterpillar
e motoseghe, stanno compiendo la strage della risorsa più importante del pianeta. Oggi la
sua avventura è un libro, "Amazzonia/Km 861", un romanzo/reportage edito dalla casa editrice
sarzanese Osvaldo Ravecca, che sarà presentato mercoledì al Centro Allende alle ore 17,30.
Come dice Marco Ferrari nell'introduzione: "Ci sono ancora 215 etnie indios che fanno
della foresta amazzonica la loro casa. Erano cinque milioni di individui, sono ridotti a 330 mila.
Sono morti e caduti, come i loro alberi, fatti fuori da garimpeiros, siringueros, madeireiros, e
fanatici religiosi": uno scempio ambientale ed umano che Bonatti ha documentato nel suo volume.
Continua Ferrari: "Un altro pezzo di Amazzonia grande come mezza Europa scomparirà ne giro di
pochi anni. Difficile pensare che Bush raccolga l'appello di Bonatti. Altri devono accoglierlo:
chi leggerà questo libro, chi lo sbircerà, chi non ha bisogno di leggerlo perchè sa che l'80%
delle risorse del mondo sono nelle mani del 20% della popolazione".
All'incontro interverranno, oltre all'autore, Marco Ferrari, presidente dell'Istituzione per
i Servizi Culturali, Massimo Carosi, Assessore alla cooperazione internazionale del comune
della Spezia, Stefano Sarti, segretiario regionale di Lega Ambiente.
Al Centro Allende sarà allestita anche una mostra sul tema, visitabile dal 24 marzo al 16
aprile, nei seguenti orari: 9-12/14,30-18,30 dal martedì al sabato; 14,30-18,30 domenica,
lunedì chiuso.
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